Casa Editrice: Fides - 172 pagine
Formati disponibili: cartaceo e ebook
Genere: Narrativa
Trama:
Non tutti i luoghi sono casa; ma "l'appartamento del silenzio", un'elegante dimora in centro città, lo diventa per Beppe Novari, dopo anni di abbandono per strane dicerie. E' proprio grazie a questo appartamento che i personaggi del romanzo si incontrano: personalità e vite diverse che dall'unione riescono a salvarsi, riunendosi attorno a un fuoco familiare. Insieme, riusciranno a ricucire le loro vite e quelle di chi, prima, ha abitato le stanze di quella bella e un po' sinistra dimora, trasformando il silenzio in gioia.
Recensione:
Un libro speciale, intrigante, perfetta rappresentazione della cifra stilistica del suo autore, capace sempre di creare storie accoglienti, di grande spessore emotivo, con una umanità intensa ed affascinante. "L'appartamento del silenzio" è connotato da una scrittura fluida, suggestivo fin dalle prima pagine, sussurra di segreti e connessioni. Il ritmo della narrazione è in crescendo: tranquillo, carezzevole, con tanti momenti di convivialità, per un innalzarsi graduale della tensione quando si arriva ai nodi della vicenda. Non crea mai ansia, ma curiosità, per una profondità di messaggi che sono un tutt'uno con la storia, lasciandosi assorbire con naturalezza.
Belli i personaggi, descritti con cura, sono elementi preziosi sui quali si basa la narrazione, inseriti in un contesto speciale, quasi magico. Con le figure si entra in connessione, alcune le sentiamo istintivamente affini, di altri diffidiamo, di altre ancora percepiamo il mistero e vogliamo svelarlo. Allo stesso modo è sfaccettato, tridimensionale e avvincente, il luogo che titola l'opera, quell'appartamento del silenzio dal passato celato, con le sue mura affrescate, casa fatta solo per alcune speciali persone, quelle giuste. Pronto ad accogliere chi il destino gli ha assegnato, implacabile nell'allontanare chi non è degno dei suoi segreti.
Si dice che le case assorbano lo spirito dei loro abitanti, diventando quasi degli esseri viventi a loro volta indipendenti, con un carattere e una motivazione, nati sulla spinta delle emozioni vissute sotto i loro tetti e dei fatti di impatto che vi sono avvenuti: in quest'opera arriviamo alla massima espressione di ciò.
C'è tanto in "L'appartamento del silenzio": vite, esistenze che si estendono per un tempo lungo anni e generazioni; amore in tutte le sue declinazioni, che comprende quello famigliare e quello romantico/passionale; mistero, esoterismo, presenze e un grande senso di giustizia che attende paziente, fino al momento giusto per ottenere verità.
Sebbene la narrazione si svolga su diversi piani temporali, l'autore ha tutto sotto controllo, per uno scandire chiaro, che stuzzica, crea domande, ma scevro da confusione e approssimazione; ogni passaggio è gradevole e comprensibile.
Un libro molto suggestivo e di malia contraddistinto da personaggi legati in modo indissolubile, in un rapporto che si rinnova attraverso il tempo, per raccontare le storie di tutti racchiuse in un unico filo narrativo avvolgente, carismatico e attraente.
Gianni Verdoliva dimostra una volta di più maturità espressiva, una capacità narrativa personale che il lettore accoglie completamente.
(Tatiana Vanini)
Citazioni da questo libro:
Il silenzio non è mai assoluto. Ci sono spesso note appena percettibili. Energie, rumori di sottofondo, sensazioni. Il silenzio, spesso, comunica.
Il dolore bisogna viverlo, per poi lasciarlo andare, guardando avanti.