Trama:
Questo è un libro che parla di fuga, di viaggi, di migrazioni. Dell'impossibilità di rimanere. Del bisogno di cercare e di trovare un altro luogo. Dieci narratori, dieci importanti firme, ci raccontano storie di fuga, di ricerca di un mondo in cui valga la pena di vivere. Non ci sono buoni e cattivi, ma donne, uomini e bambini che scappano. Scappano dalla fame, dalla miseria, dalla guerra, dalla morte. Donne e uomini e intere famiglie che abbandonano il loro passato, superano frontiere in cerca di una speranza. Persone che lottano perché vogliono vivere. Persone che hanno il desiderio di un futuro migliore. Racconti. Storie immaginate, inventate, non vere. Ma appunto per questo universali, perché le raccolgono tutte.
Commento:
"Sotto un altro cielo" è un libro corale, in cui, in una raccolta di racconti, otto scrittori illustri danno volto e voce a otto personaggi in fuga:
"Tutto il mondo si commuove per quella foto. In braccio al poliziotto turco il piccolo Aylan sembra semplicemente addormentato.".
"Per Shankar, che di professione faceva l'autista e aveva l'età giusta per essere audace al volante, il clacson e la quinta rimanevano sogni proibiti.".
"Adil non viaggiava più nel furgone, ormai si spostava in bici. Seguiva il furgone e ingoiava l'acqua sporca schizzata dalle ruote, e che filtrava dalle trame lente della sciarpa. Aveva vent'anni ed erano mesi che risparmiava denaro per il suo viaggio di lavoro.".
"Il prete che li guida dice che sono venuti da un vicino monastero per celebrare messa e seppellire il professore Walter Benjamin. Uno scrittore, un critico, un filosofo ebreo, fuggito da Berlino dopo l'avanzamento del nazismo.".
"Avrei voluto conoscerla Leonie. Mi sarei fatta raccontare della sua infanzia in Congo, dei suoi sogni di ragazza, dell'amore per Camille.".
Aylan, Shankar, Adil, Walter, Leonie, e tutti gli altri personaggi delle storie, fuggono dalla guerra, dalla povertà, dall'ingiustizia, dal disagio, dall'atrocità, portano con sè dolore, oppressione, sbigottimento, speranza, e approdano alla crudeltà, all'ostilità, al cinismo, al pregiudizio. Approdano in una società impaurita dal fenomeno migratorio. Nei racconti, e ancor più nella seconda parte del volume intitolata "Un'altra vita. Contributi", le firme degli autori si schierano a favore di una comunità aperta all'accoglienza e al rispetto, le voci degli autori interpellano la coscienza del lettore costretto dalla lettura a pensare e a riflettere, le penne degli autori si propongono di delineare i tratti dei protagonisti restituendo loro sguardo e parola.
Il libro, ben articolato, attraverso una scrittura polifonica, spalanca la finestra sulle vite che, alla ricerca di un'altra vita, attraversano il mare. Il testo, coinvolgente ed emozionante, trasforma i personaggi in persone, da emigrati sotto un altro cielo, a esseri umani sotto lo stesso cielo.
(Valentina Macor)
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