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Genere: Fantascienza

Trama:
Camaiore, un un mattino di maggio. Risvegliarsi e scoprire che la consueta tiepida aria di primavera ha, d'improvviso, lasciato il posto a un gelido e assurdo freddo invernale. Le montagne non hanno più gli stessi contorni e le loro cime sono tutte innevate. Le strade, che fino al giorno prima conducevano fuori del paese, sono completamente bloccate da nuovi promontori naturali, colline rigogliose di una fitta e impenetrabile vegetazione. Non c'è più energia elettrica, acqua, gas, i telefoni non funzionano, tutte le comunicazioni sono interrotte. Una natura selvaggia e impenetrabile ha imprigionato il cuore della piccola cittadina dentro un misterioso e perfetto perimetro circolare. Il tutto in una sola notte. C'è necessità di oltrepassare quelle montagne, attraversare quella giungla. Bisogna raggiungere il resto dell'umanità ma... che cosa ci sarà al di là di quelle montagne?

Commento:
Come ci si sente a svegliarsi un mattino e ritrovarsi, senza alcuna apparente spiegazione logica, in un mondo che non è più quello che si conosce? Rendersi conto che la propria casa, gli amici e i vicini sono sempre quelli ma che tutto intorno il mondo è cambiato radicalmente?
E' quel che cerca di spiegare Marco Trogi che, col suo romanzo quasi ai confini della realtà, sembra voler dare una scossa ai suoi lettori, portandoli a riflettere su tutto quel che oggi diamo per scontato e sulla troppa importanza che viene data, molto spesso, agli oggetti rispetto a quella verso le persone ed i valori umani.
L'autore ambienta la sua storia in una realtà, la nostra, che è allo stesso tempo un salto nel futuro ed un ritorno al passato, per mostrarci la piccola comunità di Camaiore costretta dagli eventi a rimettersi in gioco, contando solo sulle forze dei presenti e nulla più.
Mentre la natura selvaggia sembra aver ripreso possesso degli spazi che l'uomo aveva occupato, mentre gli animali appaiono diversi e decisamente più aggressivi rispetto alla sera prima, Stefano e i suoi concittadini si misurano con questa nuova quotidianità, dove ogni giorno riserva misteriose sorprese e tutto appare più difficile, a causa della scarsità di mezzi a disposizione. Ecco allora il bisogno di tornare ai vecchi metodi, la necessità di aiutarsi l'un con l'altro e di rispettare chi ci sta intorno, natura compresa.
In questo clima incerto sboccia comunque l'amore, si riscopre l'amicizia e il sostegno reciproco, si impara a convivere pacificamente e apportando ciascuno secondo le proprie possibilità.
La storia appare, per certi aspetti, quasi utopistica ed è molto originale la presenza di Axia e dei suoi accompagnatori che non sono affatto, come si potrebbe ipotizzare, alieni provenienti da un altro pianeta ma... bisogna leggere il libro per scoprirlo, così da scoprire anche su cosa vuol far riflettere l'autore e dove potrebbe portarci il nostro attuale modo di fare. L'intreccio è avvincente e ben costruito, anche se l'uso costante del dialetto nei dialoghi - pur risultando simpatico - rende a volte un po' faticosa la lettura; a parte questo dettaglio, però, Camaiore, 25 dicembre 12.078 è un libro piacevole che racchiude in sé tanti ingredienti (avventura, amore, humor, fantascienza, ecc.) e che regala al lettore momenti di relax ed interessanti spunti di riflessione.
(Maria Guidi)



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