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Genere: Amore e sentimenti

Trama:
"A chi in fondo non è capitato di tradire o essere tradita? Di essere o avere l'amante?", si chiedono le autrici nella premessa. La risposta è semplice: "Può capitare. E certe volte, va bene così". Da qui prendono forma le storie di queste donne divertenti, imbranate ma comunque di successo, che si trovano a vivere quello che comunemente è ritenuto un amore sbagliato, perché al di fuori della "legalità" della famiglia classica, concepita come monogama, felice, indistruttibile e possibilmente con figli. Un viaggio ironico e spassoso nella figura per eccellenza più "in ombra" e nascosta nei secoli: l'amante - in realtà sia donna che uomo - al di là dei tabù e dei luoghi comuni, si districa tra famiglie altrui, figli altrui, spazi nascosti, tempi risicati, ma rivendica con tanto senso dell'umorismo un posto nel mondo, e una dignità, tanto da voler istituire una Giornata Nazionale dell'amante. "Ora, vi chiedo un atto di coraggio. Istituiamo la Giornata dell'Amante! Rendiamo merito alle amanti di esistere, di tenere in piedi i matrimoni, di fare girare l'economia".

Commento:
La storia ha protagoniste due amiche di infanzia che si re-incontrano dopo molto tempo e riscoprono la vecchia complicità, raccontandosi l'una all'altra per mettere in luce le stesse esperienze, lo stesso amore per l'uomo sbagliato.
L'argomento è indubbiamente caro a molti, poiché si tratta di relazioni di coppia, di una coppia sui generis composta da uomo ed amante, ma pur sempre di coppia si tratta, quantomeno per una delle due parti in causa.
Un romanzo veramente ben scritto e ben concepito, che pur essendo un libro tutto al femminile, non scade nel qualunquismo e nel facile femminismo.
La figura dell'amante è sempre vista in maniera negativa, come colei che contro ogni buon senso è pronta a spaccare una famiglia per il suo egoistico bisogno, ma in questo caso la storia è vista proprio dal punto di vista della terza incomoda, che chiede una sorta di riconoscimento legale, perché stanca di vivere nell'ombra e di rimanere alla fine sempre e comunque sola e delusa.
Non c'è pesantezza in queste pagine, ma una intelligentissima leggerezza che fa scorrere il racconto in men che non si dica.
L'amante risulta essere una figura importantissima sotto molti aspetti, uno dei quali è quello di garantire il fiorire dell'economia del paese, in quanto è per "causa" sua che l'uomo acquista nuovi cellulari, nuove schede, aiutando i gestori telefonici e le industrie produttrici di telefonia. L'amante, in quanto tale, è sempre in depressione e per cullarsi in questo stato di tristezza acquista cd musicali tristissimi, spingendo l'industria discografica e via dicendo.
Sono questi piccoli dettagli che sdrammatizzano un argomento così serio, rendendolo a tratti buffo, quasi una macchietta.
«Me lo ha assicurato, appena il momento sarà opportuno lascerà la moglie. Ha capito che la vera vita è con me, che sono il suo mondo». Grillo Parlante: «Questa storia non sarà diversa. Non è vero che non può vivere senza di te, semplicemente tu gli rendi meno noiosa la routine».
(Chiara Iacucci)



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