Logo Libri e Recensioni

Iscriviti alla Newsletter per ricevere GRATIS i nostri aggiornamenti.


Sognando l'isola
di Nicola Manna


  • Acquista questo libro su Webster.it




  • Genere: Narrativa

    Trama:
    La baciai sulla guancia e, se avessi potuto, avrei preso una stella, la più luminosa, e gliela avrei regalata. Le dissi, con un coraggio mai avuto ma che mi rese orgoglioso data l’importanza di quella serata: "Sei splendida, non svegliarmi, ti prego, sicuramente sto sognando!"

    Commento:
    La trama riportata sulla quarta copertina non dà molte indicazioni su quello che è il reale contenuto del libro: si tratta di una saga, quella di Adele Comelli e della sua famiglia che, ricevuta in eredità un'isola da un parente solitario e scontroso, dopo molte indecisioni decidono di cambiare vita trasferendovisi e ricominciando tutto da zero. In questa nuova isola, l'Isola dei Delfini, si svolge tutta la storia, la cui voce narrante è quella di Leonardo, nipote di Adele.
    Il racconto attraversa molti anni e parte dalla ricostruzione e dallo sviluppo dell'isola, fino al suo successivo declino, seguito poi da una nuova rinascita, attraverso le tre generazioni di Comelli: la nonna (vera erede e sorella del defunto), sua figlia con il marito e i loro figli Leonardo e Daniele.
    Personalmente ho trovato la trama affascinante, grazie anche all'ambientazione ed alle belle descrizioni che l'autore fa dell'isola, spiegando cosa avviene giorno per giorno, in che modo e perché. C'è sicuramente un grosso lavoro dietro, la trama è ben strutturata e si vede dal fatto che poche cose sono lasciate al caso: ad esempio quando N. Manna racconta l'avvio di una nuova iniziativa, lo fa con tutti i dettagli, partendo dalla base fino alla conclusione, quindi accompagnando il lettore per mano a vedere cosa realmente sta accadendo sull'isola. Nonostante questo il testo presenta parecchie ingenuità che è difficile non notare: manca l'identificazione certa del periodo in cui si svolge la storia; quando due dei protagonisti spariscono per trent'anni, non si riesce a capire come ciò sia successo ed anche se si accenna in modo molto vago a un incantesimo, la cosa sembra poco coerente con il resto del romanzo che è sempre stato realistico e senza altri accenni fantastici o magici; la prima parte del romanzo è molto lunga e dettagliata mentre la seconda parte e la conclusione sono piuttosto stringati e quasi improvvisi.
    La storia resta comunque interessante e piacevole, ma quel che davvero infastidisce è la quasi totale assenza di un lavoro di editing e la poca cura nella stampa, cose di certo non ascrivibili (se non in minima parte) all'autore: la punteggiatura è spesso casuale; alcune frasi risultano incomprensibili perchè mancano delle parole; le interlinee sono messe a caso nel bel mezzo delle frasi e lo stesso dicasi anche per l'indicazione di alcuni capitoli; altre volte le parole sono letteralmente mescolate tra loro e sembrano buttate a caso sul foglio con il risultato di dover in pratica ricostruire le frasi per capirne il senso, un po' come avviene nei cruciverba! Un vero peccato perchè l'autore di certo merita, la storia è bella ed avvincente e, con una revisione adeguata prima della stampa, poteva essere molto più interessante.
    (Maria Guidi)



    POTREBBE INTERESSARTI ANCHE





    Il libro della settimana

    Iscriviti alla Newsletter...

    newsletter ...per ricevere ogni settimana le ultime novità dal nostro sito.

    Iscriviti qui!

    Cerchi un libro?

    Inserisci il titolo, parte del titolo o il nome dell'autore:



    Norme sulla privacy