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Genere: Thriller

Trama:
Robert Stern all'apparenza è un uomo felice. E' un avvocato di successo, ha una villa lussuosa a Berlino e una vita di cui è l'unico padrone. Eppure tutto questo nasconde a malapena un tremendo segreto che riguarda il suo passato e continua a tormentarlo: la morte del suo unico figlio a pochi giorni dalla nascita. E adesso che Stern ha acconsentilo a un insolito incontro notturno appena fuori città con un'infermiera, Carina, con la quale ha avuto una breve relazione, il suo passato si ripresenta inaspettato nelle vesti di un bambino di dieci anni, Simon Sachs, che ha bisogno del suo aiuto. Infatti il bambino, un malato terminale seguito dai servizi sociali, è convinto di essere stato un assassino nella sua precedente vita. Simon, in seguito a una seduta di regressione presso uno psichiatra, è perseguitato da terribili incubi che sembrano diventare reali e che sono collegati a sparizioni misteriose rimaste irrisolte. Quando Stern e Carina, guidati dal piccolo, scoprono dei resti umani nello scantinato di una fabbrica dismessa, capiscono però che non si tratta solo di una fantasia macabra originata da un serio disturbo psicologico...

Commento:
Fattosi notare già con "Il ladro di anime", S. Fitzek si conferma con questo romanzo un grande autore, capace di coinvolgere fin dalle primissime pagine con una storia piena di colpi di scena e di suspense. La trama, che può sembrare inizialmente un po' troppo fantasiosa e magari difficile da accettare, si rivela invece ben congegnata e realistica, perché man mano che si procede nella lettura, ci si rende conto che tutto (...o quasi) ha una spiegazione logica.
I protagonisti sono ben caratterizzati, Robert, Carina e Simon vengono infatti tratteggiati con precisione, tanto che risulta impossibile per il lettore non legarsi a loro e non provare ansia per le loro sorti e affetto per il bambino che, nonostante la grave malattia (o forse proprio per questa), è forte e sereno. C'è da dire inoltre che l'ottima caratterizzazione non si limita ai personaggi principali ma anche a quelli secondari e Borchert, ex cliente di Robert che lo aiuta in questa strana avventura, ne è un chiaro esempio.
In un susseguirsi di ricatti, speranze irrazionali e colpi di scena, la trama scorre via fin troppo velocemente, per arrivare ad un finale a sorpresa che si rivela del tutto diverso da quel che sembra di intuire leggendo, eppure assolutamente logico e coerente.
Uno psychothriller notevole che, nonostante le ultimissime pagine danno quel tocco di mistero inizialmente messo da parte, è ben scritto, avvincente, logico e senza punti oscuri, come spesso succede per libri del genere.
Assolutamente da leggere.
(Maria Guidi)

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